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COMUNICAZIONI SEGRETERIA


MESSAGGIO SEGRETARIO PROVINCIALE 06.04.2009

 

 

A TUTTI GLI ISCRITTI

 

In data 31/3/2009 sono stato eletto Segretario provinciale del SAP.

Ho accettato l'incarico con la consapevolezza che l'impegno comporta ma con ritrovato e nuovo entusiasmo dopo i miei trascorsi nelle vecchia segreteria provinciale.

Vorrei che la linea  della  nuova squadra creata , agisse e pensasse  per tutti i  colleghi, senza badare a poltrone,  possibilmente  tentando  di risolvere gli innumerevoli problemi che l' Amministrazione  ci pone dinanzi quotidianamente.

Come da me dichiarato  all’atto dell’elezione, ogni voce sarà ascoltata;  sia  da parte dei componenti il Consiglio sia da  parte  ogni qualsiasi semplice iscritto.

Il Sindacato deve essere fatto da tutti .

L’obiettivo primario di questo Sindacato, di cui sono il portavoce,  sarà vigilare affinché l’Amministrazione assicuri a tutto il personale gli adeguati strumenti e mezzi necessari a svolgere il proprio lavoro in sicurezza, nel rispetto dei diritti, dei doveri , della dignità e della professionalità di ogni singolo appartenete alla Polizia di Stato.

Elementi , questi,  indispensabili per garantire quella  SICUREZZA,  di cui noi siamo i professionisti, reclamata  dalla ogni singolo cittadino italiano.

Confido che fra il Sap e l’Amministrazione possa nascere  un confronto propositivo; a mio parere dovremmo riuscire insieme  a smussare quegli angoli, che potrebbero generare sterili attriti, con inevitabili prese di posizione; tutto questo accadrà  sempre e solo   nel rispetto dei diritti e della dignità di ogni singolo  poliziotto .

Auspico infine che, diversamente da quanto per lo più si verifica, l’amministrazione riesca a impiegare e a valorizzare le risorse umane utilizzando il criterio meritocratico e non di altra natura.

Ecco per grandi linee le ragioni di questa scelta che mi ha spinto ad entrare in prima persona nella battaglia sindacale auspicando di riuscire a determinare quella svolta di cui il SAP vuole essere artefice.

                  

          IL SEGRETARIO PROVINCIALE

          Andrea CAROBBI CORSO

MESSAGGIO VICE SEGRETARIO DEL 2.4.2009

 

 

Cari colleghi, il 31 marzo 2009 è stata formata la nuova segreteria del nostro sindacato ed eletto il nuovo segretario nella persona di Andrea Carobbi Corso.

 

Sono state inoltre assegnate le cariche di segretario aggiunto, designati i vice segretari, nominato il segretario amministrativo ed i consiglieri, come dall'organigramma che allego in fondo alla presente.

 

Anche in questa occasione il sindacato ha dato un segno di un vivo e trasparente confronto tra i vari punti di vista presenti all'interno della segreteria :  ogni voce è stata ascoltata, ogni suggerimento soppesato e preso in considerazione. Nel primo messaggio agli iscritti il neo segretario ha affermato:” Il sindacato deve essere fatto da tutti”, il che vuol dire che ogni iscritto ha la possibilità di dare un suo contributo attivo affinché le problematiche inerenti il nostro lavoro siano affrontate con realismo, pragmatismo e sopratutto con l'obiettivo di risolverle.

 

Come ogni democrazia si può dire tale solo se è realmente partecipata, in egual modo un sindacato come il nostro ha ragione d'essere e di crescere solo se si avvale del contributo attivo di ogni singolo iscritto. Vorrei inoltre sottolineare che l'organizzazione sindacale ha un'importanza fondamentale nella mediazione tra le richieste dell'amministrazione e le problematiche del singolo appartenente alla Polizia di stato.

 

La formazione sindacale di ognuno di noi è una ricchezza che accresce la consapevolezza del nostro ruolo posto all'interno dell'amministrazione e  proiettato all'esterno verso il cittadino. Tutto questo fa parte di una moderna cultura democratica in  cui il ruolo dell'appartenente alla Polizia di Stato è di primaria importanza.

 

Il sottoscritto nel rinnovare gli auguri al neo segretario  Andrea Carobbi Corso augura a tutti gli iscritti una buona Pasqua.

 

IL VICE SEGRETARIO

Aldo Gigli




11.05.2009

 

RIFLESSIONI SULLA FESTA DELLA POLIZIA

La scelta di coniugare sicurezza e Polizia, deriva dal fatto che entrambe dovrebbero interagire e costituire fattori determinanti per la realizzazione del benessere collettivo.
Belle parole... ma in realtà è cosi?
Sui mass media vediamo grandi operazioni e, alla festa della Polizia, i Questori snocciolano solo dati statistici.
Perché è questo che siamo diventati:... numeri, dati e statistiche!
Una ritualità che così proposta, diventa sempre meno la festa dei poliziotti e sempre più la festa di coloro che, riportando tali numeri, cercano di accreditarsi nei confronti dell'opinione pubblica con un operato che certamente gli appartiene solo marginalmente.
Sempre più l'indice di qualità del nostro lavoro viene soppesato esclusivamente da confronti matematici: statistiche e nulla più.
Da una parte la sicurezza e dall'altra i risultati dell'anno precedente.
Una valutazione, che così fatta, potrebbe anche apparire un obiettivo raggiunto, ma che invece ogni anno peggiora, non tanto per i dati in sé, ma per chi quei "numeri" deve conseguirli.
Per la realtà pistoiese a questa festa della Polizia noi del S.A.P., avremmo voluto ironicamente analizzare altri numeri:
- Quante volanti abbiamo ogni turno?
- Su quanti Ufficiali di P.G. possiamo contare in ogni turno?
- Il posto fisso di Polizia presso il locale Ospedale, da quanto e per quanto tempo rimarrà chiuso?
- Quante autovetture, completamente efficienti, sono disponibili ogni giorno?
- Quanti computer in Questura, nei Commissariati e alla Polizia Stradale, sono in attesa di essere riparati e quando potranno essere di nuovo operativi?
- Quanto sono invece i P.C. che funzionano regolarmente senza problemi di ogni genere?
- Quanti colleghi sono stati accontentati nei trasferimenti interni (visto che come disse il signor Questore, i movimenti si sarebbero fatti tenuto conto delle aspirazioni del personale)?
- Quanti Uffici sono privi di risme di carta, cancelleria e mezzi per poter lavorare?
- E quante altre domande potremmo fare il cui esito certamente sarebbe a sfavore di chi lavora alla Questura, alla Stradale e negli Uffici periferici?
Mi chiedo infine: ma tutti quei soldi che vengono spesi per gli allestimenti e per i banchetti offerti, non potrebbero essere messi a disposizione per il lavoro quotidiano dei poliziotti, invece di essere utilizzati per queste manifestazioni che sono solo per chi cerca di accreditarsi nei confronti dell'opinione pubblica?
E'solo una riflessione; non è mia intenzione renderla pubblica con un comunicato ufficiale, visto che la festa della POLIZIA dovrebbe essere, o almeno la cittadinanza crede che lo sia , solo la Festa dei Poliziotti.
Ma dopo che la festa è passata e chi doveva festeggiare lo ha fatto, ho pensato che almeno i poliziotti avrebbero dovuto leggere ciò che il Segretario di un sindacato che nella provincia conta un buon numero di iscritti, pensa al riguardo.
E' anche per questo motivo che ho ritenuto quest'anno di non presenziare alla manifestazione, nonostante la festa della Polizia, la senta anche mia, quale appartenente ad un'istituzione in cui credo fermamente fin dal primo giorno in cui ebbi ad arruolarmi.
Concludo con l'auspicio che le parole del Questore lette sui quotidiani in merito alla realizzazione della nuova Questura non siano solo tali e che a breve, almeno per questo, potremmo festeggiare qualcosa di concreto.


Il Segretario Provinciale

Andrea CAROBBI CORSO

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